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17/7/2026

Il Belly Cargo sostiene il traffico di Malpensa nel primo semestre 2026

Il primo semestre del 2026 si è chiuso in un contesto di mercato ancora complesso per il trasporto aereo delle merci. A Milano Malpensa i volumi cargo hanno registrato una flessione del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, principalmente a causa della debolezza del segmento Freighter.

L'elemento più positivo continua a essere rappresentato dal Belly, che ha chiuso il semestre con una crescita del 7,4%. Il risultato conferma il ruolo sempre più strategico della capacità di stiva offerta dai collegamenti intercontinentali e la forte integrazione tra traffico cargo e network passeggeri.

Segnali incoraggianti arrivano anche dal comparto Courier, che nel mese di giugno ha registrato una crescita del 5,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Grazie al miglioramento osservato negli ultimi mesi, la contrazione cumulata del semestre si è progressivamente ridotta.

Permane invece una fase più complessa per il traffico Freighter, che continua a risentire di una domanda non ancora pienamente consolidata e di una minore saturazione della capacità disponibile. Nel semestre i volumi hanno registrato una diminuzione più marcata rispetto ai movimenti, evidenziando un utilizzo meno efficiente della capacità cargo offerta dal mercato.

Complessivamente, il General Cargo ha chiuso il semestre con una flessione del 6,1%. Lo scenario conferma tuttavia la resilienza dello scalo milanese, sostenuta dalla crescita del traffico Belly e dai primi segnali di recupero del comparto Courier.

In un contesto internazionale ancora caratterizzato da elevata volatilità e dalla continua evoluzione delle catene di approvvigionamento, Malpensa conferma il proprio ruolo di principale gateway cargo italiano, facendo leva sulla diversificazione dei segmenti di traffico e sulla solidità del proprio ecosistema logistico.